Urbanistica.Pianificazione e regime catastale
- Dettagli
- Categoria principale: Urbanistica
- Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
- Visite: 1378
TAR Lombardia (MI) Sez. II n.2354 del 26 ottobrre 2021
Urbanistica.Pianificazione e regime catastale
La pianificazione urbanistica prescinde dalla titolarità delle aree sulle quali va a incidere, così come dalla ripartizione catastale delle stesse, avendo riguardo piuttosto alle qualità di dette aree, al contesto nel quale si inseriscono e agli obiettivi di conservazione e/o di sviluppo che l’amministrazione intende perseguire. Può dunque legittimamente accadere che un’area appartenente a un unico proprietario o costituente un unico mappale catastale sia in parte assoggettata a un regime urbanistico e in parte a un altro.
Rifiuti.materie fecali costituite da deiezioni da allevamento di cani
- Dettagli
- Categoria principale: Rifiuti
- Categoria: Cassazione Penale
- Visite: 7625
Cass. Sez. III n. 38196 del 26 ottobre 2021 (CC 23 set 2021)
Pres. Petruzzellis Est. Ramacci Ric. PM in proc. Allegri
Rifiuti.materie fecali costituite da deiezioni da allevamento di cani
L'art. 185, comma 1, lett. f) d.lgs. 152\06 esclude dal novero dei rifiuti le materie fecali, se non contemplate dal successivo comma 2, lettera b) (che richiama i sottoprodotti di origine animale). La disposizione pone sostanzialmente l'accento sulla provenienza dei materiali elencati (ivi comprese, dunque, le materie fecali) dall'attività agricola e sulla loro successiva utilizzazione sempre con riguardo a detta attività. Le deiezioni derivanti da attività di allevamento, vendita e pensione di cani non possono quindi essere classificate se non come rifiuti ed essere soggette alla relativa disciplina.
Leggi tutto: Rifiuti.materie fecali costituite da deiezioni da allevamento di cani
Urbanistica.Superbonus e stato legittimo degli immobili
- Dettagli
- Categoria principale: Urbanistica
- Categoria: Dottrina
- Visite: 2780
Superbonus e stato legittimo degli immobili
di Massimo GRISANTI
Leggi tutto: Urbanistica.Superbonus e stato legittimo degli immobili
Urbanistica.Cessazione obbligo di demolizione
- Dettagli
- Categoria principale: Urbanistica
- Categoria: Giurisprudenza Amministrativa TAR
- Visite: 2790
TAR Campania (NA) Sez.II n. 6659 del 22 ottobre 2021
Urbanistica.Cessazione obbligo di demolizione
L'illecito sanzionato dall’art. 31 comma 4-bis citato è costituito dalla inottemperanza all'ingiunzione di demolizione, la quale inizia con l'emanazione dell'ordinanza di demolizione e continua nel tempo fino a quando l'interessato (ovvero l'autorità amministrativa, in danno) non provveda ad eseguire il ripristino dello stato dei luoghi. Secondo tale prospettiva, è da escludere che l'obbligo dell'interessato di demolire si esaurisca e venga meno per effetto del decorso del termine di novanta giorni dall'ingiunzione, previsto dal comma 3 dell'art. 31, ai fini dell'acquisizione gratuita di diritto al patrimonio comunale delle opere abusive e dell'area di sedime, nonché dell'area di pertinenza preventivamente individuata ai sensi del comma 2. Infatti, nonostante la realizzazione ope legis dell'effetto acquisitivo, l'interessato permane nel possesso dei manufatti abusivi, e quindi nella disponibilità dei beni che formano oggetto dell'ordinanza di demolizione, almeno fino al momento dell'emanazione dell'atto ricognitivo che, ai sensi del comma 4, dichiara l'acquisizione del cespite al patrimonio comunale ai fini dell'immissione nel possesso e della trascrizione nei registri immobiliari. Del resto il carattere permanente dell'illecito, costituito dall'inottemperanza all'ingiunzione di demolizione, emerge in maniera lampante dal comma 4-quater del ripetuto art. 31, nel quale si prospetta il potere della Regione di "… stabilire che (le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal comma 4-bis) siano periodicamente reiterabili qualora permanga l'inottemperanza all'ordine di demolizione"
Acque.Reflui provenienti da un sistema di lavaggio di parti meccaniche di veicoli all’interno di un’autofficina
- Dettagli
- Categoria principale: Acque
- Categoria: Cassazione Penale
- Visite: 2256
Cass. Sez. III n. 37858 del 21 ottobre 2021 (CC 10 set 2021)
Pres. Andreazza Est. Noviello Ric. Di Biase
Acque.Reflui provenienti da un sistema di lavaggio di parti meccaniche di veicoli all’interno di un’autofficina
Devono pacificamente ritenersi rientranti nella nozione di acque reflue industriali quelle provenienti e scaricate, come nella specie, dal sistema di lavaggio di parti meccaniche di veicoli gestiti all’interno di un’autofficina. Risulta irrilevante ai fini del reato di cui all’art. 137 comma 1 Dlgs. 152/06 l’analisi, conseguente a campionamento, della specifica composizione del refluo, una volta appuratane la natura industriale.
Rifiuti.Spedizioni di rifiuti
- Dettagli
- Categoria principale: Rifiuti
- Categoria: Giurisprudenza Comunitaria
- Visite: 2193
Corte di GIustizia (Ottava Sezione) 11 novembre 2021
«Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Regolamento (CE) n. 1013/2006 – Spedizioni di rifiuti – Articolo 3, paragrafo 5, e articolo 11, paragrafo 1, lettera i) – Direttiva 2008/98/CE – Gestione dei rifiuti – Articolo 16 – Principi di autosufficienza e di prossimità – Decisione 2000/532/CE – Catalogo europeo dei rifiuti (CER) – Rifiuti urbani non differenziati sottoposti a un trattamento meccanico che non ne altera la natura»
- Urbanistica.Misure di salvaguardia
- Ambiente in genere.Proroga automatica delle concessioni demaniali
- Urbanistica.I reati di cui all'art. 44 lett. a) e b) dpr 380\01
- Urbanistica.Fiscalizzazione dell’abuso edilizio
- Beni Ambientali.Compatibilità paesaggistica
- Rumore.Provvedimenti contingibili
- Rifiuti.Discarica e mutamento organo amministrativo
- Elettrosmog.Costruzione di manufatto prossimo ad elettrodotto
- Ambiente in genere.Occupazione abusiva di beni del demanio marittimo
- Ambiente in genere.Autorizzazione unica e AIA
Pagina 364 di 665