Mariano Dimonte ELETTROSMOG

Mariano

Mariano Dimonte. Elettrosmog, progresso, salute. Levante Editore, Bari, 2004


La massiccia elettrificazione, la capillare diffusione sul territorio degli impianti per le radiotelecomunicazioni, il boom della telefonia e videotelefonia mobile, del Wi-Fi e del wireless in generale, l'incremento di oggetti e strumentazioni elettroniche in ambito industriale, sanitario e domestico - in buona sostanza il progresso tecnologico - hanno innalzato vertiginosamente negli ultimi decenni il fondo elettromagnetica ambientale, ponendo fortemente all'attenzione del mondo scientifico il problema dei possibili effetti negativi sugli ecosistemi in generale e in particolare sull'uomo.
Gli effetti neuro-immuno-endocrini, cardiovascolari, cognitivi, riproduttivi, fetali e soprattutto pro-cancerogenetici dell'esposizione continuativa ai campi elettromagnetici di debolissima intensità, come quelli a cui siamo generalmente esposti all'aperto e negli ambienti di vita e di lavoro, pur ampiamente dibattuti non possono tuttavia essere nascosti e più sottovalutati, specie in considerazione dell'enorme diffusione che hanno ottenuto in Italia i telefoni cellulari, probabilmente la fonte primaria di irradiazione personale.
A parte il grave degrado del paesaggio e dei beni storico-artistici, così impunemente aggrediti da selve di antenne e mostruosi tralicci.
Avvalendosi del contributo di autorevoli ricercatori, nel presente libro l'autore sintetizza lo stato delle conoscenze sull'argomento campi elettromagnetici e salute, rivolgendosi in primo luogo ai medici, che sembrano tra l'altro aver perso di vista la missione fondamentale della professione, la promozione della salute e la prevenzione delle malattie.